Hyundai: tecnologie di mobilità connessa al servizio delle persone

  • L’intelligent Personal Cockpit mostra lo sviluppo della tecnologia per l’auto connessa con il sistema Car-to-home che sfrutta il controllo vocale
  • La collaborazione tra Hyundai e Cisco viaggia in direzione dello sviluppo e della commercializzazione di veicoli iper-connessi
  • Una partnership strategica con Aurora mira all’introduzione di nuove Hyundai a guida autonoma entro il 2021

- Le nuove tecnologie Hyundai sono studiate per andare incontro alle esigenze degli automobilisti di oggi e per semplificare la loro vita.

Ad esempio, L’intelligent Personal Cockpit mette in mostra i progressi di Hyundai nello sviluppo delle tecnologie di mobilità connessa. L’abitacolo utilizza infatti molteplici tecnologie all'avanguardia che vanno dal riconoscimento vocale basato sull’intelligenza artificiale (AI) all’Internet delle Cose (IoT), fino al rilevamento delle condizioni fisiche e di salute del conducente.

Riconoscimento vocale (AI) e funzionalità Car-to-home (IoT)

La nuova tecnologia di riconoscimento vocale di SoundHound consente al guidatore di controllare, attraverso la voce, le funzioni di bordo utilizzate più di frequente come climatizzatore, tetto apribile e blocco delle portiere. All’interno dell’Intelligent Personal Cockpit ci saranno in futuro una serie di nuove opzioni di controllo vocale tra cui il sistema Car-to-Home: questa funzionalità estende la portata dei comandi vocali del conducente dalle applicazioni in mobilità all’ambiente domestico. Oltre a riprodurre musica in auto, tramite i comandi vocali il guidatore può anche accendere le luci di casa dove e trasmettere lo stesso brano direttamente all’impianto audio domestico.

L’Intelligent Personal Cockpit supera la maggior parte delle altre tecnologie di riconoscimento vocale grazie alla funzione “multiple-command recognition”, che consente al sistema di riconoscere diversi comandi all’interno di una stessa frase e di svolgere separatamente ogni attività. L’abitacolo intelligente opera anche da sistema di assistenza proattivo, prevedendo le esigenze del guidatore e fornendo informazioni utili come il promemoria per una riunione o i suggerimenti sugli orari di partenza tenendo conto delle correnti condizioni del traffico.

Intelligent Personal Cockpit: Wellness Care

Altra tecnologia degna di nota, incorporata nell’Intelligent Personal Cockpit, è il Wellness Care: il sistema utilizza due sensori posti sul volante e sul sedile che monitorano i cambiamenti improvvisi della frequenza cardiaca e rilevano il livello di stanchezza del conducente. Ad esempio, se i sensori rilevano un aumento dello stress, il sistema è in grado di intervenire fornendo una video-consultazione online con un medico o semplicemente riproducendo una playlist rilassante, oscurando l’illuminazione dell’abitacolo per un’esperienza di guida più riposante.

Ulteriori funzionalità innovative sono state sviluppate dalla start-up di Hyundai Tune!t. Lo Smart Tuning Package consente all’abitacolo di trasformarsi in uno spazio personalizzato: la posizione del sedile può essere regolata in base all’altezza del conducente e la musica viene scelta in linea con le sue preferenze. Un’altra caratteristica è la possibilità di aprire la portiera del veicolo semplicemente bussando due volte.

In-Vehicle Network software: una nuova generazione di veicoli iper-connessi

Hyundai ha annunciato una collaborazione esclusiva con Cisco per lo sviluppo e la produzione di veicoli iper-connessi. La partnership tra Hyundai e l’azienda leader mondiale dell’industria informatica si focalizza sullo sviluppo di nuove soluzioni in grado di fare fronte alle future necessità di gestione di dati delle automobili, che aumenteranno in modo esponenziale con la guida autonoma e le altre esigenze di connettività. L’espansione flessibile delle connessioni per la gestione di grandi pacchetti di dati, ricevuti in contemporanea dai diversi componenti della vettura, è garantita da un software basato sull’Ethernet.

Hyundai e Cisco hanno lavorato allo sviluppo di una nuova piattaforma che garantisce un alto livello di sicurezza nell’accesso ai dati del veicolo, utilizzando la prima generazione di architettura a 1Gbps e Automotive Ethernet con QoS (Quality of Service) per ottimizzare la larghezza della banda di connessione. Il sistema è altamente configurabile e offre la capacità di creare nuovi servizi, accelerando i processi di innovazione e fornendo aggiornamenti via etere. Con l’arrivo dell’In-Vehicle Network software, in programma nel 2019, Hyundai è pioniera a livello globale nello sviluppo di un'altra tecnologia per la mobilità connessa.

Il prossimo grande passo di Hyundai verso la guida completamente autonoma

Con l’obiettivo di introdurre sul mercato veicoli Hyundai a guida autonoma entro il 2021, Hyundai ha recentemente annunciato una partnership strategica con Aurora, società leader nello sviluppo della tecnologia self-driving. La tecnologia self-driving di Aurora sarà introdotta su modelli Hyundai sviluppati ad hoc e verrà perfezionata attraverso programmi di test in città pilota.

Nuova NEXO è il primo modello Hyundai protagonista di questi primi test di guida autonoma, cominciati a inizio 2018. L’alimentazione a idrogeno – Fuel Cell – rappresenta infatti una piattaforma ideale per implementare le tecnologie self-driving, che richiedono una potenza elevata per supportare la quantità di dati e informazioni necessarie e il funzionamento delle parti hardware, come ad esempio i sensori.

Nel lungo termine, Hyundai e Aurora lavoreranno per commercializzare veicoli a guida autonoma a livello mondiale. Inizialmente, la collaborazione si concentrerà sullo sviluppo di hardware e software per la guida automatizzata e autonoma e dei dati back-end richiesti per il Livello 4 di guida autonoma – definito dalla SAE (Society of Automotive Engineers) come capace di operare in determinate condizioni senza alcun input o supervisione umana. L’obiettivo finale sarà lo sviluppo della guida autonoma in maniera veloce, diffusa e sicura.