- Hyundai Italia presenta Mission to Blue, progetto che segna l’ingresso del Brand nella Water Defenders Alliance (WDA) di LifeGate, rete nazionale che promuove interventi per la protezione degli ecosistemi acquatici italiani
- Nell’ambito dell’iniziativa, consapevole dell’importanza della tutela ambientale, Hyundai sostiene la fornitura di kit assorbenti per la gestione di sversamenti accidentali di oli e idrocarburi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto di queste contaminazioni nelle aree coinvolte
- Il progetto parte dalla Darsena di Milano, luogo iconico della città, simbolo del suo storico legame con l’acqua
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Hyundai Italia presenta Mission to Blue, progetto in linea con i valori della Water Defenders Alliance alla quale l’azienda aderisce: l’iniziativa coordinata da LifeGate che unisce imprese, istituzioni, porti, comunità locali, start-up e centri di ricerca con lo scopo di sviluppare azioni concrete per la tutela degli ecosistemi acquatici e la biodiversità del nostro Bel Paese.
L’adesione di Hyundai si colloca nella vision “Progress for Humanity” che orienta le attività del Brand verso progetti che possano avere ricadute positive sulle comunità locali. Con Mission to Blue, questa visione prende forma a partire dall’acqua: risorsa vitale per tutti noi, intimamente legata al patrimonio naturale, culturale ed economico del nostro Paese. L’impegno nel preservare le acque dolci e marine significa contribuire positivamente a tutelare gli equilibri climatici, la biodiversità e la qualità della vita nelle città come nei territori costieri.
L’Italia mantiene da sempre un legame profondo e identitario con il mare, i fiumi, i canali e le aree lagunari, oggi esposti a pressioni ambientali significative come quelle rappresentate dagli sversamenti accidentali di oli e idrocarburi, dalla presenza di rifiuti, fino alla crescente fragilità degli habitat.
La Water Defenders Alliance nasce per dare un contributo positivo a queste criticità, mettendo a sistema competenze tecniche, conoscenze locali e capacità di intervento. Grazie alla collaborazione tra realtà eterogenee, l’alleanza promuove la condivisione di soluzioni innovative, il coinvolgimento attivo dei cittadini e un metodo di lavoro fondato su misurazione, trasparenza e impatto territoriale.
Il suo modello, unico in Italia per scala e per approccio, permette a ogni intervento locale di contribuire alla tutela complessiva del Mediterraneo nonché delle acque dolci del paese, trasformando le singole azioni in un progetto nazionale che mira a difendere la biodiversità.
Con Mission to Blue vogliamo dare un contributo locale nei territori in cui operiamo. L’ingresso nella Water Defenders Alliance coordinata da LifeGate rappresenta un passo naturale nel percorso di Hyundai in Italia: crediamo in un’innovazione che faccia il suo meglio per migliorare la vita delle persone e che si traduca in un impatto misurabile. Il progetto è un esempio virtuoso di come ricerca, industria e territorio possano collaborare per proteggere una risorsa fondamentale come l’acqua. Questo network di aziende mette in rete competenze e responsabilità, affinché diversi territori possano contare su strumenti efficaci per migliorare il proprio ecosistema. È un impegno che sentiamo profondamente, perché il mare racconta chi siamo e il futuro che vogliamo costruire.
All’interno di questo percorso Hyundai vuole supportare economicamente LifeGate, che ha proposto di mettere a disposizione degli speciali kit in grado di assorbire oli e idrocarburi sversati accidentalmente nelle acque che sfruttano la tecnologia FoamFlex, un brevetto italiano sviluppato da T1 Solutions – start-up del clean tech. Si tratta di un materiale spugnoso innovativo, capace di assorbire, selettivamente rispetto all’acqua, oli e idrocarburi fino a 30 volte il proprio peso ed è riutilizzabile fino a 200 volte. Consente inoltre di recuperare fino alla totalità di quanto raccolto, destinandolo alla filiera degli oli esausti.
T1 dichiara che ogni chilo di FoamFlex può assorbire fino a 6.000 kg di idrocarburi nel suo ciclo di vita, riducendo in maniera importante l’impatto di sversamenti accidentali e contribuendo alla prevenzione dell’inquinamento chimico delle acque. Una tecnologia tanto semplice e quanto innovativa, già riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’impiego in mare nei processi di bonifica in qualità di prodotti inerti dal punto di vista chimico e biologico, ovvero che non disperdono materiali inquinati in acqua.
FoamFlex rappresenta l’esito di un lungo percorso di ricerca e innovazione volto a fornire una soluzione efficace all’inquinamento da oli e idrocarburi. Siamo particolarmente lieti che Hyundai abbia scelto di adottare la nostra tecnologia proposta da LifeGate impiegata nell’ambito della Water Defenders Alliance; una tecnologia che contribuisce a generare un impatto positivo in una città come Milano.
Milano: un impegno condiviso per comunità e ambiente
Il percorso di Hyundai nella Water Defenders Alliance parte da Milano dove viene messo a disposizione del Consorzio Est Ticino Villoresi, “custode” dei Navigli e delle acque che attraversano la città il primo kit FoamFlex, adottato da Hyundai, per gestire prontamente eventuali sversamenti che si dovessero verificare. Non solo, con questa iniziativa contribuisce soprattutto a diffondere un messaggio fondamentale: preservare la salute delle nostre acque dalla potenziale contaminazione da oli e idrocarburi, è un impegno che riguarda tutti.
La capacità delle imprese di fare rete, insieme a istituzioni, ricerca e comunità locali, è un valore strategico per affrontare le sfide ambientali non solo della città, ma del Paese. Ecco perché ringrazio Hyundai, LifeGate e tutte le realtà coinvolte nella Water Defenders Alliance, per il loro impegno condiviso nella tutela delle nostre acque. La tecnologia e innovazione, insieme al senso di responsabilità e appartenenza alla città, sono certa genereranno un impatto positivo e concreto sul territorio
Il Consorzio Est Ticino Villoresi accoglie con favore questo ulteriore aggiornamento del progetto Water Defenders Alliance, promosso da LifeGate, finalizzato a preservare la qualità delle acque dei Navigli da potenziali contaminazioni con oli e idrocarburi. È infatti fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica cittadina al pieno rispetto di questi storici canali, vero e proprio patrimonio collettivo, tra i simboli di Milano
L’acqua è una risorsa essenziale per il nostro benessere: agire ora è una responsabilità condivisa. Per questo siamo lieti di accogliere Hyundai nella Water Defenders Alliance, l’alleanza che unisce tutti i rappresentanti della società civile per difendere la salute delle nostre acque. La soluzione presentata oggi incarna pienamente questa visione perché, oltre a contribuire in modo concreto alla riduzione dell’inquinamento, promuove un cambiamento culturale profondo. Ognuno di noi, infatti, attraverso le proprie scelte e i gesti quotidiani, può e deve diventare parte della soluzione.
Portare una tecnologia operativa in aree simboliche per le comunità locali significa provare a contribuire alla tutela di un bene condiviso. Mission to Blue rappresenta un impegno di responsabilità verso il territorio con l’obiettivo di salvaguardare nel tempo l’acqua e la stretta connessione che lega la nostra vita a questa importante risorsa.
Questa iniziativa — guidata dal desiderio di Hyundai di intraprendere azioni concrete nel rispetto e nella tutela dell’ambiente — è in linea con la visione “Progress for Humanity”, che orienta l’impegno del Brand verso una forma di progresso capace di migliorare la vita delle persone e generare benefici per le comunità di oggi e di domani. Mission to Blue si inserisce nella strategia CSV (Creating Shared Value) di Hyundai, i cui tre pilastri — “Earth”, “Hope” e “Mobility” — guidano numerose iniziative in tutto il mondo. La tutela dell’ambiente marino rappresenta un filo conduttore per molte di queste attività, inclusa la collaborazione globale con The Healthy Seas Foundation.