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07.10.2026 Comunicato stampa

Hyundai e le nuove rotte per la mobilità: storia di una visione che si estende dalla strada al cielo

Dalla nascita della divisione Urban Air Mobility alla creazione di Supernal, fino al concept S-A2: Hyundai accelera verso un ecosistema di mobilità intermodale, elettrica e a zero emissioni, mettendo a sistema innovazione, competenze industriali e capacità di visione.

Materiale per la stampa

Per Hyundai, il futuro della mobilità ha sempre meno confini: parte dalla strada, conquista lo spazio aereo e integra modalità diverse in un unico ecosistema connesso. È questa l’ambizione della Advanced Air Mobility (AAM), pilastro della trasformazione del Gruppo in fornitore di soluzioni di mobilità smart. Auto private e condivise, trasporto on demand, guida autonoma e, in prospettiva, velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale si uniscono in un sistema coordinato e accessibile attraverso piattaforme digitali, progettato per ridurre congestione e tempi di percorrenza nelle grandi aree urbane.

Una visione pionieristica, costruita nel tempo

Il percorso prende forma nel 2019 con la nascita della divisione Urban Air Mobility, affidata a Jaiwon Shin, ingegnere aeronautico con trent’anni di esperienza alla NASA, di cui gli ultimi undici alla guida della ricerca e sviluppo sull’aviazione come responsabile dell’Aeronautics Research Mission Directorate. Una nomina che ha segnato con chiarezza la determinazione del Gruppo a giocare un ruolo da protagonista in un mercato stimato in 1,5 trilioni di dollari nell’arco di vent’anni. Pochi mesi dopo, al CES 2020 di Las Vegas, Hyundai ha svelato S-A1, il primo concept di air taxi del Gruppo, sviluppato attorno a quattro principi che continuano a orientare il progetto: sicurezza, silenziosità, accessibilità e centralità del passeggero.

Due anni più tardi, la nascita di Supernal ha trasformato questa visione in una realtà autonoma e altamente specializzata. Con sede a Washington D.C., la società guida i progressi del Gruppo nella mobilità aerea avanzata facendo leva sulle competenze di oltre 50 affiliate – dall’automotive alla componentistica, dalle costruzioni alla robotica – e su collaborazioni con partner internazionali come Microsoft, Rolls-Royce, KT e Hyundai Engineering & Construction. L’obiettivo è ambizioso: essere all’avanguardia nello sviluppo dell’intero ecosistema AAM, dal velivolo alle infrastrutture, fino ai servizi.

S-A2: l’esperienza Hyundai prende il volo

La visione ha iniziato a prendere forma al Farnborough International Airshow del 2022, dove Supernal ha presentato un concept di abitacolo a cinque posti capace di trasferire nel volo il patrimonio di competenze maturato da Hyundai nell’automotive. Fibra di carbonio sagomata per la struttura, termoplastiche riciclabili, pelle vegetale e legno sostenibile combinano leggerezza, innovazione e attenzione all’ambiente. Il salto evolutivo è arrivato al CES 2024 con S-A2, velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale progettato per ridefinire il trasporto urbano. Configurato per un pilota e quattro passeggeri, S-A2 adotta otto rotori completamente orientabili, un’architettura elettrica distribuita e una distintiva coda a V. Può superare i 190 km/h a circa 450 metri di quota ed è ottimizzato per tratte iniziali tra 40 e 65 chilometri, ideali per gli spostamenti quotidiani nelle grandi aree metropolitane.

S-A2 alza l’asticella anche sul fronte del comfort acustico: opera a 65 dB durante decollo e atterraggio verticale e ad appena 45 dB in volo orizzontale, un livello paragonabile a quello di una biblioteca. La sicurezza risponde agli standard dell’aviazione commerciale, grazie alla ridondanza dei componenti in tutti i sistemi critici – powertrain, comandi di volo e avionica – mentre le batterie modulari e aggiornabili permettono di integrare i futuri progressi della propulsione elettrica. Un team di circa 600 persone lavora allo sviluppo del programma; con l’avvio del servizio, il progetto potrà inoltre contare sulla capacità industriale su larga scala di Hyundai.

Oltre il velivolo: l’ecosistema che connette ogni fase del viaggio

La mobilità aerea avanzata di Hyundai va ben oltre il velivolo. Al CES 2024, Supernal ha presentato anche il concept di un vertiporto, l’infrastruttura strategica attorno a cui ruoterà il servizio. È un ambito su cui il Gruppo investe da tempo: già nel 2021 Hyundai aveva sostenuto, insieme al Governo britannico e alla città di Coventry, Urban Air Port Air-One, il primo hub al mondo progettato per velivoli elettrici e droni. Grazie a un ingombro inferiore del 60% rispetto a un eliporto tradizionale, la struttura è pensata per integrarsi con efficacia nel tessuto urbano esistente.

Per i passeggeri, il risultato sarà un’esperienza intermodale semplice e fluida, gestita attraverso un’unica app con cui pianificare l’intero viaggio. Dall’auto o dal treno fino al vertiporto, dal volo sopra il traffico cittadino a bordo dell’eVTOL all’ultimo miglio affidato alla micromobilità elettrica: ogni fase sarà parte di un solo percorso connesso. Lo sviluppo del servizio nasce dal confronto con istituzioni, autorità locali, aziende e startup, per costruire una mobilità aerea sicura, efficiente e concretamente integrata nelle comunità. Ogni mercato avrà una declinazione specifica, modellata sulle esigenze locali, dalla congestione di Tokyo a quella di Los Angeles.

Con la Advanced Air Mobility, Hyundai porta la vision ‘Progress for Humanity’ verso una nuova dimensione e rafforza la propria trasformazione in fornitore di soluzioni di mobilità smart. Da S-A1 a S-A2, fino ai vertiporti e ai servizi connessi, il Gruppo mette a sistema innovazione, competenze industriali e capacità di visione. Dopo aver contribuito a cambiare il modo in cui il mondo si muove su strada, Hyundai è pronta ad aprire nuove rotte nel cielo.

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